Table Grapes

Viticultural nursery since 1920

Among table grapes, approximately 10 varieties are most widely grown in our viticulture, meeting market demand. Among these, we highlight Vittoria, Cardinal, and M. Palieri among the early varieties, and Italia and Red Globe among the late varieties.

Below are some varieties with their details.

ALPFHONSE LAVALLÈE

Note: Vitigno di origine italiana, precisamente di Velletri (Roma), ottenuta da Michele Palieri da cui prende il nome incrociando le varietà Alphonse Lavallée e Red Malaga.
Caratteri Ampelografici: Grappolo di bell’aspetto, grande, cilindrico-piramidale, alato abbastanza spargolo, con peso medio di 600 – 800 gr.; acino abbastanza grande, ovale, con buccia di medio spessore, consistente e pruinosa, di un colore nero violaceo, polpa croccante, soda e succosa, sapore neutro – dolce.
Attitudini colturali: E’ una varietà abbastanza vigorosa, si adatta bene ad allevamenti espansi, con potatura non troppo lunga. Ha una buona conservabilità e resistenza ai trasporti;discreta è la sua commerciabilità per le caratteristiche qualitative del grappolo oltre che al suo bell’ aspetto.
Produzione e maturazione: La produzione è buona e costante, l’uva matura durante la prima decade di Settembre.

CARDINAL

PIANTA DI ORIGINE
Vitigno molto vigoroso, caratterizzato da buona e costante produttività , presente nei vigneti vocati alla produzione di uva da tavola
UTILIZZAZIONE ALIMENTARE
Grappolo: di grandezza medio-grande, cilindrico-conico allungato, spargolo con un’ala, del peso medio di 500 g
Acino: grosso, sferoidale, con buccia mediamente spessa, pruinosa, di colore rosso violaceo non molto uniforme, con 2-3 vinaccioli per acino, con polpa croccante, dolce, dal sapore neutro, con tasso zuccherino del 15-16%
Uva da tavola molto delicata, con buona conservabilità e tuttavia da consumarsi entro pochi giornio dall’acquisto
COLTIVAZIONE
Si adatta a diverse forme di allevamento ma predilige quelle che garantiscono la migliore esposizione dei grappoli al sole
Epoca di maturazione: tra fine luglio e fine settembre
La raccolta avviene manualmente

ITALIA

Di ottima vigoria, esige forme di allevamento espanse che possano dare sfogo al forte rigoglio vegetativo. Si consiglia però di evitare una produzione eccessiva di foglie e vegetazione in quanto la loro ombra non consente la regolare colorazione dell’uva. 

L’uva si presta ottimamente ai trasporti, anche a lunga distanza. Questa cultivar risulta molto attraente per i suoi grappoloni non eccessivamente serrati e per gli acini grossi di colore giallo e croccanti. 
La produzione è abbondante (anche 400 quintali per ettaro) e costante e matura se coperta per l’anticipo a metà agosto, se coperta con reti a fine agosto inizi di settembre. 
E’ la varietà che si presta meglio per il ritardo della raccolta (fine dicembre), in quanto è resistente e conserva sulla pianta per lungo tempo, le migliori caratteristiche organolettiche.

REGINA

L’uva Regina proviene da uno dei vitigni più antichi e diffusi, di origine orientale (Siria), ed è conosciuta con diversi nomi: Pergolone, Inzolia, Menavacca. È molto gradita per l’aspetto e il gusto. Si presenta con grappoli grandi e lunghi, formati da acini di forma ellittica giallo ambrati, la polpa è croccante e zuccherina. Si trova sul mercato da agosto ad ottobre.

SULTANINA

PIANTA DI ORIGINE 
Vitigno molto vigoroso, caratterizzato da produttività buona, presente nei vigneti vocati alla produzione di uva da tavola 
UTILIZZAZIONE ALIMENTARE 
Grappolo: medio grande, cilindrico conico, abbastanza compatto o semi spargolo, alato, con peso medio di 350-450 grammi 
Acino: medio piccolo, ovoidale o ellissoidale, con buccia poco pruinosa, sottile ma resistente, di colore giallo dorato o giallo chiaro, polpa croccante, sapore semplice, zuccherina, molto gradevole, apirena 
Uva da tavola, ma per eccellenza destinata all’appassimento e alla produzione di succhi e distillati. 
COLTIVAZIONE 
Esige forme di allevamento espanse e potatura lunga e ricca 
Epoca di maturazione: tra fine agosto e fine settembre 
La raccolta avviene manualmente

VITTORIA

Il grappolo si presenta grosso, piramidale, abbastanza spargolo. L’acino di colore giallo è piuttosto grosso, di forma ellittica; la buccia è poco pruinosa, mediamente spessa, di un bel colore verde-giallo; la polpa è croccante e allo stesso tempo succosa e di sapore neutro-dolce; resiste bene ai trasporti.